COME LA CAA AIUTA IL TUO BAMBINO AD ESPRIMERSI

COME LA CAA AIUTA IL TUO BAMBINO AD ESPRIMERSI

Il bisogno di esprimersi è un bisogno primario che accomuna tutte gli individui, dai piccoli ai grandi.

La comunicazione è infatti un mezzo per dare e ricevere informazioni su bisogni e desideri: è ciò che una persona fa intenzionalmente per scambiare un messaggio.

Sin da piccolissimi, i bambini provano a esprimersi e già dai primi mesi vengono avvicinati alla parola, attraverso la lettura di fiabe e le spiegazioni fornite dagli adulti sul mondo circostante.

Non tutti i bambini, però, sviluppano un linguaggio parlato. 

Anche il tuo bambino presenta questa difficoltà? Continua a leggere l’articolo qui sotto e vedrai come la CAA, comunicazione aumentativa alternativa, può aiutarti.

Sono Marzia Rapè, Psicoterapeuta dell’età evolutiva, e aiuto i bambini a crescere meglio. Dal momento che è importante il contesto in cui vive il bambino, supporto e consiglio genitori, familiari e insegnanti, così da lavorare insieme per il raggiungimento di un obiettivo comune.

COS’È LA CAA

La comunicazione aumentativa alternativa, meglio conosciuta come CAA, è l’insieme degli strumenti e delle tecniche, cheattraverso il supporto di immagini, foto, simboli, segni e ausili anche tecnologici, aiuta chi ha difficoltà a esprimersi verbalmente.

QUALI SONO I VANTAGGI DELLA CAA

  • È un approccio che favorisce il linguaggio, lo supporta e lo potenzia.
  • Permette di ridurre i comportamenti problematici e/o disfunzionali in quanto riduce lo stress della persona che con la CAA può esprimere i proprio bisogni.
  • È utile non solo per chi ha difficoltà nell’espressione verbale, a causa di deficit cognitivi o patologie, ma anche per i bambini stranieri che stanno imparando la nostra lingua, per quelli che si approcciano la prima volta alla lettura e per i bambini in fase pre-scolare.
  • È un valido elemento di inclusione: favorisce un ambiente accessibile facilitando anche chi non riesce parlare.

Affinché la CAA funzioni, è fondamentale che sia utilizzata in ogni contesto dove la persona vive.

La famiglia, la scuola e tutti gli ambienti frequentati dalle persone con difficoltà comunicative devono essere preparati a questo tipo di intervento.

QUALI STRATEGIE SI USANO CON LA CAA

Per aiutare i bambini a seguire la scansione temporale, durante la nostra seduta in studio, io uso, per esempio, l’agenda visiva che indica il susseguirsi delle attività che il bambino dovrà svolgere. Altre strategie di CAA che possono essere utilizzate in diverse occasioni sono:

  • schema giornaliero
  • etichettatura spazi
  • regole visive
  • agenda visiva
  • task analysis
  • storie sociali
  • passaporto
  • quaderno dei resti
  • tabelle a tema e libri personalizzati

Ognuna di queste strategie è personalizzata per ogni bambino: le strategie visive aiutano a comprendere più semplicemente il messaggio dal mondo esterno.

Vuoi saperne di più? Contattami e ti darò tutte le informazioni.

Puoi contattarmi via email a marziarape@hotmail.com o telefonicamente allo 3295481587.

Continua a seguirmi…pillole di CAA, con approfondimenti su questa tema, in arrivo.

A presto,

Dott. Marzia Rapè

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *